Atacama Cosmology Telescope (ACT), un progetto internazionale situato a 5200 m nel deserto di Atacama in Cile, che per Sapienza include Elia Battistelli, Giovanni Isopi, Eleonora Barbavara e Valentina Capalbo, ha sottoposto il modello standard della cosmologia ad una nuova e rigorosa serie di test, dimostrandone la straordinaria solidità. Le nuove immagini dell’universo primordiale mostrano i dettagli della prima luce emersa dagli albori dell’Universo con una chiarezza senza precedenti, rivelando la formazione delle antiche nubi di idrogeno ed elio che presto si sarebbero trasformate nelle prime stelle e galassie.
ACT ha prodotto le immagini più risolte mai ottenute dell’universo primordiale, provenienti dal tempo cosmico più lontano a cui l’umanità abbia mai avuto accesso. Misurando la Radiazione di Fondo Cosmico (CMB), una luce che ha viaggiato per oltre 13 miliardi di anni prima di raggiungere il telescopio situato sulle Ande cilene, queste immagini rivelano l’universo quando aveva circa 380.000 anni.
ACT non misura solo l’intensità della radiazione, ma anche la polarizzazione ad alta risoluzione. Questo è un elemento distintivo di ACT. L’immagine della polarizzazione svela il movimento dettagliato della materia nell’infanzia cosmica. La CMB rappresenta il primo stadio della storia dell’universo che possiamo osservare. Questi risultati convalidano ulteriormente il modello ΛCDM, rafforzando la nostra comprensione dell'evoluzione dell'universo.